EXATR-Lab. Generare un rapporto con il quartiere

EXATR è un percorso di rigenerazione urbana che vuole aprire il Deposito alla città stabilmente.
Da qui il desiderio di condividere con il più alto numero di persone possibili un certo tipo di sguardo sul mondo, sulla realtà e sulla sua rappresentazione che travalica i confini dei singoli eventi che vi saranno ospitati. Si è partiti dai propri “vicini di casa”, in quanto un luogo come EXATR non può esistere a prescindere dalla comunità che lo ospita.
Il quartiere in cui il deposito è inserito è un luogo da conoscere, esplorare e con cui entrare in relazione per evitare che EXATR sia percepito come un progetto calato dall’alto, a sé stante, non curante di dove si trovi. EXATR deve nel tempo diventare un luogo identitario, un luogo “sentito” dal quartiere, e per farlo deve aprirsi all’esterno con il desiderio di condividere con il più alto numero di persone possibili un certo tipo di sguardo sul mondo, un’indagine sulla realtà e sulla sua rappresentazione che travalica i confini dei singoli eventi che saranno ospitati nel deposito.


EXATRLab – L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro

[Progetto speciale Ipercorpo 2017 :: Patrimonio]

a cura di: Veronica Cruciani, Claudia Sorace e Riccardo Fazi – Muta Imago, Michele Di Stefano – MK
organizzazione: EXATR, Francesco Tortori | Spazi Indecisi
una produzione: Ipercorpo2017 Patrimonio
in collaborazione con: ACER, Comune di Forlì, Atrium Forlì
si ringrazia: il quartiere e le sue famiglie, Giorgia, Erica, Valentina, Chiara.
Il progetto EXATR-Lab ruota intorno al concetto di sguardo. Il suo obiettivo è attivare uno scambio e una riflessione attraverso l’osservazione. Lo sguardo del visitatore sulle case diventa specchio per lo sguardo degli abitanti, e viceversa. È un processo d’indagine personale, profonda, che abbiamo deciso di attivare nella più semplice delle maniere e che passa per ciò che consideriamo di più intimo nelle nostre vite: le nostre case.
In che ruolo mi posiziono nel momento in cui vengo accolto nello spazio privato di uno sconosciuto? Cosa leggo di me nello sguardo dell’altro sul mio universo? Quali problematiche, quali questioni etiche e poetiche si attivano in un incontro come questo: nudo, proposto senza orpelli e senza spettacolarizzazione?

COME FUNZIONA
Dall’8 al 13 maggio 2017, dalle ore 16.30 alle ore 20.00, il quartiere intorno Deposito ATR ospita “EXATR-Lab. L’ora in cui non sapevamo niente l’uno dell’altro” e si aprirà allo sguardo gentile di sconosciuti. Per partecipare è OBBLIGATORIO effettuare la prenotazione al 320.8019226.
Dopo aver prenotato la propria visita, al giorno e all’orario che si preferisce, il visitatore arriverà nella Palazzina Uffici dell’Ex Deposito ATR (ingresso Via Ugo Bassi, 16 | Forlì)
Dovrà portare con sé un dono, di qualsiasi forma e natura, che rappresenterà un gesto di riconoscenza per le persone che incontrerete.
Lasciati i propri effetti personali al deposito, si recherà all’indirizzo che gli verrà consegnato.
Una volta lì, troverà un accompagnatore che lo porterà fino alla soglia della porta della casa di uno sconosciuto.